cara je,
a prima vista non ti avevo riconosciuta, ti sentivo parlare ma non riuscivo a connettere dove ti avevo incontrata.
Poi, l’illuminazione.
Madeleine, chi sono?
Ed ecco che ti ho ritrovata tra i miei ricordi, tra quegli attimi (e siamo buone, e io e te sappiamo…) di smarrimento in cui potevamo avere in mano il mondo e invece abbiamo dato fuoco a quel po che avevamo perchè ci sentivamo onnipotenti.
Ci conosciamo bene, o meglio , tu conosci me. Me che sono Madeleine, e che ho sempre ancora una cosa da fare per essere libera dal passato…ogni giorno c’è un nuovo passato, perchè ieri è già andato via.Ogni giorno ho qualcosa di cui liberarmi.
A te che chiami l’onnipotente papà come me.A te che quando è l’alba guardi il cielo, come me.
Grazie jessica. Di esistere.