Ti muovi in me

Vent’anni eppure è un giorno…

Manchi, ma sei sempre qui.

Dolce carezza che rivela

Tenero sorriso che illumina…

Vent’anni che vivi dentro me

Eppure è un giorno…

Vent’anni che la mia condizione non ha un nome…

Si dice vedova per chi perde il marito

Orfana, per chi perde i genitori

Ma nessun nome ne nessuna definizione

Per chi rimane madre senza un figlio…

E sono vent’anni che vivi dentro me,

silenziosa eppure urlante,

presenza discreta e totalizzante e

Forse non esiste morte…

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