Tra Madeleine e Dio è sempre stato un casino.
Madeleine ha millemila vite, e millemila religioni.
Dentro una Bibbia ben fatta (e sì ve lo dico, risale al periodo evangelico in cui Madeleine per un attimo, si era fermata), con la cerniera sono conservati :
un chiama angeli fatto da lei, all’uncinetto, con tanto di campanella.
Un rosario buddista (fatto da lei)
Un rosario, in legno di rosa, donatole da un francescano.
Come vedete, un gran casino. A casa sua c’è un Presepe Peruviano e una madonna della Bolivia.
Fino a ieri portava una collana con un ciondolo di quarzo rosa, che dopo mille peripezie si è frantumato.
Stamattina, sul treno, Madeleine aveva tra le mani un libro: “GOD SAVE THE QUEER” di Michela Murgia, ed aprendo a pagina 27 legge
“Come potevo chiedermi a dieci anni chi era Dio,se non sapevo nemmeno chiedermi chi fossi io?
Ecco la storia della vita di Madeleine.
La chiacchierata è finita con un video su youtube, pescato a caso, in cui Corrado Salmè provava a darle alcune risposte.
Madeleine sa che nulla accade per caso, e che in fondo Dio è dentro di lei ed è lì che, come pollicino, lascia le mollichine affinchè Maadeleine non perda la strada.
Buona quarta vita, Madeleine.

Photo: artnet