Giornate meravigliose

Madeleine scopre ogni giorno quanto sia bello avere una figlia come la sua. Che le va di cucinare insieme la pasta con la panna, e le va di fare spese al negozio di fai da te  all’angolo.

Oggi ha iniziato a fare un angelo con la testa di legno  e un bel vestitino in feltro, ma madeleine ha scoperto che forse manca un legnetto a fare da collo a cui attaccare il vestito.

A volte madeleine fa pensieri ansiosi. E quando succede le manca la terra sotto i piedi. La vita diventa di colpo insostenibile. E così Madeleine ha deciso di tenere un diario cartaceo, perchè questi cattivi pensieri portano via tutti i bei momenti della sua vita e in un attimo è come se calasse il buio.

Madeleine soffre di disturbo bipolare e gestire la sua “malattia” è difficile, Ora si sente un leone, l’attimo dopo trema come se non ci fosse un domani.

Madeleine le sta provando davvero tutte ma è fatica tutto.

Per ora sta bene, i farmaci sembrano funzionare, ma a tratti deve scacciare i pensieri canticchiando ….quanto tempo ancora…

Ma per ogni minuto in cui respira …grazie Gesù…

 

“Gesù, sei tenue come una corda di violino
e sei bramoso come il mare.
E ti inerpichi sui monti,
scendi nelle valli come qualsiasi tempesta di neve,
ma sei gelido
soltanto di fronte al peccato,
e altrimenti sei il calore e il colore dell´anima,
e tanto dista da te stesso il tuo volto
quanto quello di Dio dal volto del Figlio.

Così, Gesù, hai portato la primavera del sole
in tutte le profondità della terra
e sei sceso a patteggiare col demonio
di cui non avevi paura essendo stato creato dal Padre.

Hai toccato la lussuria, il peccato, la bestemmia,
ma le tue dita non divennero cenere
né vennero invase dal fuoco,
perché, Gesù,
eri soltanto cuore, eri soltanto cuore.
E quando le donne ti toccavano
a poche hai dato il privilegio di sentire
la tua pelle battere sotto il peso del cuore
e dell´eternità”. Alda Merini

3 thoughts on “Giornate meravigliose

  1. Ciao! Ma allora sei tornata a scrivere! Quanto tempo…
    Ho visto il tuo commento da me e prima ancora di rispondere lì, sono corsa a leggere qui.
    Ti abbraccio forte, ti penserò in questo tuo percorso difficile, mentre scrivi il tuo diario cartaceo…

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